NUOVI ARRIVI: immagini Vintage e Polaroid
NUOVI ARRIVI: immagini Vintage e Polaroid
Cart 0

Maurizio Galimberti: la fotografia Polaroid tra sperimentazione e movimento

Arte Contemporanea Italia Italian artist Italy Maurizio Galimberti Polaroid

Maurizio Galimberti: la fotografia Polaroid tra sperimentazione e movimento

Maurizio Galimberti nasce a Como nel 1956 e si trasferisce successivamente a Milano, città in cui tutt’oggi vive e lavora. Fin da giovanissimo si avvicina al mondo della fotografia analogica, iniziando a scattare con una fotocamera a obiettivo rotante Widelux, per poi approdare nel 1983 alla fotografia Polaroid, che diventerà uno dei tratti distintivi della sua ricerca artistica.

La Polaroid come linguaggio creativo

Nel corso della storia dell’arte contemporanea, molti artisti e fotografi – tra cui Andy Warhol – hanno trovato nella Polaroid uno strumento di divertimento, scoperta e innovazione. La fotografia, per sua natura aperta al cambiamento, offre infinite possibilità attraverso colori, formati, carte e supporti differenti.

Galimberti fa della sperimentazione sistematica il cuore del proprio lavoro, utilizzando la Polaroid non come semplice mezzo, ma come vero e proprio linguaggio espressivo.

Avanguardie e movimento nell’immagine

La sua ricerca è profondamente influenzata dalle avanguardie storiche:
dal Futurismo di Boccioni, al Cubismo di Picasso, dal movimento cinetico di Duchamp al fotodinamismo dei fratelli Bragaglia.

Nell’arte fotografica Galimberti ricerca il ritmo, il movimento e la scomposizione dell’immagine. Ciò che viene fissato sulla pellicola non appare mai statico, ma sembra vivere una continua trasformazione.

La sua è una fotografia concreta e solida, scandita dal ritmo dei volumi, degli spazi, della luce e delle ombre.

Singletude e Mosaico: le tecniche iconiche

Due tecniche rendono l’arte di Maurizio Galimberti unica e riconosciuta a livello internazionale: Singletude e Mosaico.

Le Singletude sono Polaroid singole sulle quali l’artista interviene manualmente sulla gelatina prima che indurisca, tracciando contorni, cornici e dettagli. La manipolazione altera la visione dell’immagine, completando il processo creativo e amplificandone la forza narrativa.

I Mosaici fotografici, invece, sono composizioni realizzate attraverso l’assemblaggio di più Polaroid, allineate come tessere e incollate seguendo una sequenza precisa. Questa tecnica sintetizza perfettamente la sua ricerca sul movimento, sulla scomposizione e sulla successiva ricomposizione dell’immagine, restituendo unità e leggibilità.

Ritratti iconici e successo internazionale

Con queste tecniche innovative, Galimberti ha ritratto numerose personalità del mondo del cinema, dell’arte e della moda. Tra i nomi immortalati figurano Michele Trussardi, Carla Fracci, Mimmo Rotella, fino a icone internazionali come Lady Gaga, George Clooney e Robert De Niro.

Il successo raggiunto lo porta a partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia, mentre nel 2003il suo celebre ritratto di Johnny Depp viene scelto come immagine di copertina del Time Magazine.

“Cerco l'emozione in ogni singolo frammento. Pur perseguendo un certo rigore compositivo, sono le emozioni che si sperimentano nell'arco di una vita a entrare nell'opera, alleggerendola e donandole musicalità e armonia.”
Maurizio Galimberti

Le opere di Maurizio Galimberti alla Domi Gallery

Le opere di Maurizio Galimberti fanno parte delle più importanti collezioni di fotografia e non potevano mancare alla Domi Gallery.

In galleria potrete ammirare due Polaroid originali applicate su poster, “Pirelli” e “Marilyn Monroe”: opere iconiche, ideali come regalo prezioso o come pezzi da collezione per arricchire i vostri spazi.

 


Older Post Newer Post