Scegliere un quadro per un ambiente è un mix di gusto personale ed elementi oggettivi. Ecco i parametri principali da considerare:
1. Stile dell'ambiente
- Se la casa ha un arredamento classico, dipinti a olio o stampe d'epoca si armonizzano bene.
- In ambienti moderni, arte astratta o digitale (come quella di Diego Parbuono) può essere una scelta vincente.
- Se lo stile è industriale, opere in bianco e nero o con materiali metallici possono valorizzarlo.
2. Colori e tonalità
- Un quadro dovrebbe richiamare i colori dell’arredamento per creare armonia o, al contrario, contrastare per dare un punto focale forte.
- In stanze neutre, un quadro dai colori vivaci può dare energia.
- In ambienti già colorati, meglio optare per opere più sobrie o monocromatiche.
3. Dimensioni e proporzioni
- Un quadro troppo piccolo su una parete grande rischia di perdersi. Meglio gruppi di quadri o una tela più grande.
- Sopra un divano o un mobile, la larghezza dell’opera non dovrebbe superare i 2/3 della larghezza del mobile.
4. Illuminazione
- Quadri con colori scuri necessitano di buona luce naturale o faretti direzionati.
- Un’illuminazione adeguata può esaltare texture e dettagli.
5. Tema ed emozione
- Un’opera deve comunicare qualcosa a chi la guarda. Un paesaggio rilassante per la camera da letto, un quadro più dinamico per il soggiorno o un'opera d'arte futuristica per un ufficio moderno.
6. Equilibrio con gli altri elementi decorativi
- Il quadro deve dialogare con mobili, tappeti e decorazioni, senza essere né troppo invadente né anonimo.
7. Gusto personale
- Alla fine, un quadro è un elemento che deve piacere e raccontare qualcosa di chi vive lo spazio. Non serve seguire solo le mode, ma trovare un’opera che emozioni ogni giorno.